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CREDITI LAVORO

Az. Pubbliche

Importo Unico

Importo Costante

Importo Variabile

 

 

 

 

E' naturale che per utilizzare al meglio il sistema, e in modo particolare per le funzionalità "Avanzate", ci sia bisogno, per le prime volte, di un supporto da parte dello Staff.

Gli Utenti registrati hanno diritto a 30 minuti di Tutor telefonico gratuito.

E' sufficiente inviare una e-mail dall'apposito modulo, almeno tre giorni prima della data desiderata dall'Utente, per ricevere, con chiamata a ns. carico, assistenza guidata alle elaborazioni.

 
Avvertenze Generali

 

  • Il PC deve avere i coockie abilitati e permettere le finestre popup.
    La mancata modifica nelle Impostazioni BLOCCHERA' le finestre di aiuto.
  • Le Procedure NON eseguono conversioni da Lire in Euro.
    - Qualora la cifra originaria sia espressa in Lire, mentre la cifra del calcolo debba essere espressa in Euro, occorrerà effettuare prima il calcolo ( rivalutazione, interessi ... ) e successivamente la conversione in euro (Importo diviso 1.936,27).
    - Al contrario, se la cifra di partenza sia espressa in euro, la cifra del calcolo, risulterà anch'essa in euro e quindi se occorresse esprimerla in Lire sarà necessaria l'operazione inversa (Importo moltiplicato 1.936,27).

  • Non chiudere le finestre di Elaborazione con la X di Windows  Immagine
  • Se si desidera interrompere la Elaborazione utilizzare il tasto Immagine
  • Il giorno iniziale indicato viene considerato nel calcolo degli Interessi.

  • gli Elaborati effettuati sono rivedibili dalla Pagina Personale dell'Utente per un periodo di 30 giorni dalla data di elaborazione.

    Tabelle Personali Importi:
  • Permette di creare delle "Tabelle di Importi" da associare in seguito alle Elaborazioni di "Importi Variabili"; l'inserimento dei dati e le eventuali modifiche possono essere effettuate anche in piu' sessioni.
  • Accesso dalla Pagina Personale; cliccare sul tasto "Inserire/Modifica", nel riquadro azzurro.
  • Opzione per la conversione automatica dell'Importo digitato in Lire in Importo in Euro.
  • A disposizione dell'Utente fino a cancellazione da parte dello stesso Utente.
 
 

 

 
CREDITI LAVORO PRIVATI

IMPORTO UNICO


Il sig. Giuseppe Verde, impiegato presso una Ditta privata, ha vinto una causa di lavoro nella quale il giudice gli riconosce il trattamento di fine rapporto, pari a 10.000 Euro, che doveva essere erogato il 10 Aprile 2002, condannando l’azienda a pagare l' importo, rivalutato al Novembre 2006, e gli interessi legali sull'importo rivalutato, a norma art. 429 Cpc, fino alla data della Sentenza avvenuta in data 20 Novembre 2006.

PROCEDIMENTO:

Dalla pagina principale cliccare su “Servizi Rivalutazione e Interessi”

Si apre la pagina per selezionare le scelte di base:

Cliccare > Importo Unico (nel riquadro Rivalutazione monetaria e interessi legali)

Inserire

  1. La data del credito ( qui 10 Aprile 2002)
  2. La data cui vanno calcolati gli interessi (qui 20 Novembre 2006)
  3. La data cui va calcolata la rivalutazione (qui Novembre 2006 )

Lasciare selezionato Interessi su Capitale rivalutato

Cliccare Conferma

Si apre la pagina con il riepilogo delle scelte effettuate.
In basso (area azzurra)  inserire la cifra   nella casella Importo, poi cliccare su Conferma.

Si apre una nuova pagina, riportante alla data  indicata la cifra inserita.

Se l'importo inserito è corretto ed il Credito Personale lo consente è possibile procedere all’elaborazione, cliccando sull’apposito tasto per generare il tabulato finale.

 

 


IMPORTO COSTANTE

 

Il sig. Giuseppe Verde, impiegato presso una Azienda privata, ha vinto una causa di lavoro nella quale il giudice gli riconosce una indennità fissa e continuativa di €120,00 dal 1 Febbraio 2001 al 30 Novembre 2005, condannando l’azienda a pagare tali importi; trattandosi di interessi crediti da lavoro gli importi vanno prima mensilmente rivalutati, a norma art. 429 Cpc, fino alla data della Sentenza, avvenuta in data 30 Marzo 2006.

PROCEDIMENTO:

Dalla pagina principale cliccare su “Servizi Rivalutazione e Interessi”

Si apre la pagina per selezionare le scelte di base:

Cliccare > Importo Costante (nel riquadro Rivalutazione monetaria e interessi legali)

Inserire

  1. La data del primo credito (qui 1 Febbraio 2001)
  2. La data dell’ultimo credito (qui 30 Novembre 2005)
  3. La data cui vanno calcolati gli interessi (qui 30 Marzo 2006)
  4. La data cui va calcolata la rivalutazione (qui coincide con la data alla quale vanno calcolati gli interessi)

Selezionare tra 12 mensilità – 13ma – 14ma  la voce corrispondente al caso (qui 13 mensilità)

 

Lasciare selezionato Interessi su Capitale rivalutato

Cliccare Conferma

Si apre la pagina con il riepilogo delle scelte effettuate.
In basso (area azzurra) inserire la cifra(in questo caso € 120,00) nella casella Importo, poi cliccare su Conferma.

Si apre una nuova pagina riepilogativa, in cui è stato assegnato automaticamente a tutte le mensilità l’importo costante. In tale pagina sono  riportati i totali annuali.
Se i dati sono stati inseriti correttamente e il Credito Personale lo consente è possibile procedere all’elaborazione, cliccando sull’apposito tasto per generare il tabulato finale.

 

 

IMPORTO VARIABILE

 

Il sig. Giuseppe Verde, impiegato presso una Ditta privata, ha vinto una causa di lavoro nella quale il giudice gli riconosce differenze retributive dal 25 Maggio 1986  al 30 Ottobre 2004, condannando l’azienda a pagare tali differenze, mensilmente rivalutate, e gli interessi legali sugli importi via via rivalutati, a norma art. 429 Cpc, fino alla data della Sentenza, avvenuta in data 20 Giugno 2006.

PROCEDIMENTO:

Dalla pagina principale cliccare su “Servizi Rivalutazione e Interessi”

Si apre la pagina per selezionare le scelte di base:

Cliccare > Importo variabile (nel riquadro Rivalutazione monetaria e interessi legali)

Inserire

  1. La data del primo credito (qui 25 Maggio 1986)
  2. La data dell’ultimo credito (qui 30 Ottobre 2004)
  3. La data cui vanno calcolati gli interessi (qui 20 Giugno 2006)
  4. La data cui va calcolata la rivalutazione (qui coincide con la data alla quale vanno calcolati gli interessi)

Selezionare tra 12 mensilità – 13ma – 14ma la voce corrispondente al caso
Lasciare selezionato Interessi su Capitale Rivalutato

Cliccare Conferma

 

Si apre la pagina "Modalita' Avanzata" nella quale di puo' scegliere di utilizzare un Tabella Personale Importi (precedentemente creata) oppure proseguire in "Modalita Guidata".


1) "Modalita Avanzata", si accede alla Pagina nella quale si possono scegliere e visualizzare le "Tabelle Personali Importi"; cliccando su "Conferma" la Tabella visualizzata viene associata alla elaborazione.

 

Si apre  una nuova pagina, riepilogativa per annualità, degli importi inseriti, riportante i totali annuali.
Se i dati sono stati inseriti correttamente e il Credito Personale lo consente è possibile procedere all’elaborazione, cliccando sull’apposito tasto per generare il tabulato finale.

 

 

Oppure

 

2) "Modalita Guidata" si apre la pagina per l’inserimento degli importi suddivisa in due parti:

  1. laterale sinistro (area gialla), con il riepilogo delle scelte effettuate
  2. laterale destro (area azzurra), per l’inserimento degli importi, con la seguente modalità: inserire la cifra riferita alla mensilità indicata, nella casella Importo, poi cliccare su Conferma.

Durante l'inserimento degli importi automaticamente si riempe il prospetto sottostante (area bianca)  relativo a tutta ’annualità.


Prima di passare all’annualità successiva, è ancora possibile correggere un eventuale errore riferito ad uno degli importi inseriti, selezionando il mese errato. Tale selezione attiva, in alto nell’area bianca, il tasto Modifica Importo: cliccando su di esso si apre una pagina tempora-nea con l’importo errato.
Effettuare la correzione e cliccare Conferma Importo per tornare alla pagina di inserimento.

Dopo aver confermato l’ultimo importo (qui Ottobre 2004), il tasto Conferma si disabilita e si attiva in basso a destra il tasto Prosegui, su cui cliccare.

 


Si apre  una nuova pagina, riepilogativa per annualità, degli importi inseriti, riportante i totali annuali.
Se i dati sono stati inseriti correttamente e il Credito Personale lo consente è possibile procedere all’elaborazione, cliccando sull’apposito tasto per generare il tabulato finale.

 

 

 

 
CREDITI LAVORO PUBBLICO IMPIEGO

IMPORTO UNICO PI

 

E' lo stesso procedimento relativo agli impiegati dipendenti di privati. Unica eccezione è la data alla quale possono essere rivalutati i crediti.

A norma dell'art. 22 c. 36 L. 724 del 23 12 94 la rivalutazione non deve essere applicata per i crediti maturati successivamente al 31 12 1994

 

IMPORTO COSTANTE PI

 

E' lo stesso procedimento relativo agli impiegati dipendenti di privati. Unica eccezione è la data alla quale possono essere rivalutati i crediti.

A norma dell'art. 22 c. 36 L. 724 del 23 12 94 la rivalutazione non deve essere applicata per i crediti maturati successivamente al 31 12 1994

 

 

IMPORTO VARIABILE PI

 

E' lo stesso procedimento relativo agli impiegati dipendenti di privati. Unica eccezione è la data alla quale possono essere rivalutati i crediti.

A norma dell'art. 22 c. 36 L. 724 del 23 12 94 la rivalutazione non deve essere applicata per i crediti maturati successivamente al 31 12 1994

 

 

 
CREDITI COMMERCIALI
DECRETO LEGISLATIVO 9 10 2002, n. 231 (G.U. 23 ottobre 2002, n. 249)


La Societa’ Verdi srl ha effettuato un fornutira commerciale all’ Impresa Caio.

La modalità di pagamento concordata all’atto dell’ordine prevede il pagamento di 4 rate da 10.000 euro cadauna, a 30, 60, 90, 120  giorni dalla data fattura, emessa il 15/02/2003.

Il 30 giugno 2003 l’Ufficio Contabile della Societa’ Verdi rileva che l’ Impresa Caio ha effettuato il pagamento solo della prima rata, pagamento avvenuto il  30/04/2003.

L’avvocato della Societa’ Verdi,  avvalendosi della legge contro il ritardati pagamenti nelle transazioni commerciali, il giorno 12/01/2004 chiede un decreto ingiuntivo, allegando il conteggio relativo al capitale ed agli interessi maturati a norma della L. 231/2002.

PROCEDIMENTO:

Dalla pagina principale cliccare su “Servizi Rivalutazione e Interessi”

Si apre la pagina per selezionare le scelte di base:

Cliccare > importi (nel riquadro Interessi Mora: D.lgs. 231 del 9 ottobre 2002)

Inserire

  1. La data del credito primo credito (qui 15/03/2003 poiche’ 15/02 + 30 gg = 15/04 )
  2. La data finale cui viene effettuato il conteggi ( qui 12/01/2004)
  3. Il numero delle rate (qui 4)

Ciccare Conferma

Si apre la nuova pagina
La parte gialla riporta le date prima inserite ed il numero delle rate; la parte azzurra contiene quattro righe (4 rate) di tre caselle ciascuna.

1 rigo, inserire:

  1. La data del primo credito (qui 15/03/2003 )
  2. L’importo che doveva essere pagato a tale data
  3. La data alla quale è stato pagato l’importo (qui 30/04/2003)

2 rigo, inserire:

  1. La data del secondo credito (qui 15/04/2003 )
  2. L’importo che doveva essere pagato a tale data
  3. La data alla quale è stato pagato l’importo o di sviluppo dei calcoli (qui 12/01/2004 data della la richiesta del decreto ingiuntivo)

3 rigo, inserire:

  1. La data del terzo credito (qui 15/05/2003 )
  2. L’importo che doveva essere pagato a tale data
  3. La data alla quale è stato pagato l’importo o di sviluppo dei calcoli (qui 12/01/2004 data della la richiesta del decreto ingiuntivo)

4 rigo, inserire:

  1. La data del secondo credito (qui 15/06/2003 )
  2. L’importo che doveva essere pagato a tale data
  3. La data alla quale è stato pagato l’importo o di sviluppo dei calcoli (qui 12/01/2004 data della la richiesta del decreto ingiuntivo)

Terminato l'inserimento cliccare su Conferma

Si apre  una nuova pagina, riepilogativa degli importi inseriti, riportante le date e gli importi prima inseriti.

Se i dati sono stati inseriti correttamente e il Credito Personale lo consente è possibile passare all’elaborazione, cliccando sull’apposito tasto per generare il tabulato finale.

 

 

 

 

 
INTERESSI LEGALI CORTE CASSAZIONE SENTENZA 1712 1995 *
INTERESSI SU IMPORTI ANNULAMENTE RIVALUTATI

APPLICAZIONE DEVALUTAZIONE
SU IMPORTO ATTUALE

 

Il Sig. Verdi nell'attraversare la strada il giorno 20 Aprile 1995, fu investito da una autovettura. La società assicuratrice contestò la responsabilità del conducente, suo assicurato. L'avvocato del sig. Verdi, dopo anni di cause, ottiene dal Giudice il riconoscimento del diritto del Sig. Verdi ad essere risarcito.

Il Giudice, il 30 Ottobre 2000, condanna la società assicuratrice a versare al Sig. Verdi, a titolo di risarcimento del danno, l'importo di 5.057,45 Euro oltre " gli interessi al tasso legale, da computarsi sulla somma devalutata alla data dell'evento (qui Aprile 1995) , ed annualmente rivalutata."

PROCEDIMENTO:

Dalla pagina principale cliccare su “Servizi Rivalutazione e Interessi”

 

Cliccare > Importo nel riquadro "Interessi Legali su importo annualmente rivalutato"

 

Si apre la pagina relativa alle Date Iniziali e Finali.

Selezionare la Data Iniziale (qui 10 Aprile 1995) e la Data Finale ( qui 30 Ottobre 2000, data della Sentenza)

 

Cliccare Conferma

 

Su apre una nuova pagina con il riepilogo dei dati immessi.

E' possibile inserire

  1) l'importo attuale (qui 5.057,55) nella apposita casella

oppure

  2) l'importo gia' devalutato (qui 4.500,20) nella casella alternativa

Nell'ipotesi 1) premendo "Devaluta" compare l'importo devalutato nell'apposita casella.

 

Cliccare Conferma

 

Si apre  una nuova pagina, riportante la data e l' importo prima inseriti.

Se i dati sono stati inseriti correttamente e il Credito Personale lo consente è possibile passare all’elaborazione, cliccando sull’apposito tasto per generare il tabulato finale.

*Vedere Sentenza 395/2007 per la Rivalutazione.

 

 

 

 

 

 
INVALIDI CIVILI TOTALI - PENSIONE E/O ACCOMPAGNAMENTO

 

Nella causa intentata dal sig. Rossi contro l'INPS per il mancato riconoscimento, al sig Rossi, della Invalidita' Civile totale e conseguente erogazione degli importi economici disposti dalla legge, il Giudice ha accertato il diritto del sig. Rossi, condannando l'INPS, in data 25 Ottobre 2005, all'erogazione delle provvidenze economiche dovute, dalla data della domanda effettuata il 10 Giugno 1998 oltre interessi legali dalla maturazione dei singoli crediti. La rivalutazione non è dovuta trattandosi di crediti successivi al Dicembre 1991 (ex L. 412/91 6 c. art. 16).

L'INPS, dal mese successivo alla sentenza, comincia ad erogare l'assegno mensile, senza ero- gare pero' gli arretrati; l'avvocato del sig. Rossi decide di chiedere in data 05 Maggio 2006 un Decreto Ingiuntivo.

PROCEDIMENTO:

Dalla pagina principale cliccare su “Servizi Rivalutazione e Interessi”

Si apre la pagina per selezionare le scelte di base:

Cliccare > Pensione (nel riquadro Invalidi Civili Totali)

Inserire

  1. La data del riconoscimento del diritto (qui Maggio 1999)
  2. La data della Sentenza o dell'effettivo soddisfo (qui Luglio 2004)
  3. La data alla quale devono essere calcolati gli interessi (qui 30 Dicembre 2006)
  4. Selezionare "Pensione" (qui)

 

Ciccare Conferna

Si apre una nuova pagina.

La parte gialla riporta i dati prima inseriti.

Se i dati sono stati inseriti correttamente e il Credito Personale lo consente è possibile passare all’elaborazione, cliccando sull’apposito tasto per generare il tabulato finale.

 

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